Questo è lo spazio in cui troverete i preziosi tesori raccolti lungo il nostro percorso.
Proviamo a far rivivere tutto ciò, a raccontarvi cosa si è generato dal nostro incontrarci: uno spazio sicuro ma non asettico, articolato, complesso eppure non faticoso, in cui le differenze non sono annullate, ma raccolte e messe in comune. Ciò che forse si è ridotta è la distanza che spesso teniamo da chi non incontriamo e non conosciamo.
Ma noi ci siamo incontrati, e piano piano ci siamo riconosciuti, pur nelle differenti prospettive portate da ognuno, a prescindere dalla diversa origine o lingua, in quanto cittadini della medesima città.
Affidiamo il nostro racconto ad un simpatico stormo di uccelli, che accompagneremo per la città scoperta insieme. Osservate sulla mappa, qui sotto, la città attraverso gli occhi dei bambini. E poi seguite gli amici uccelli in questo viaggio, seguendo le frecce che trovate a fine pagina.
In questo anno 2020 non molti hanno viaggiato, ma noi il nostro grande viaggio lo abbiamo fatto: la nostra migrazione! In pochi abbiamo solcato i cieli, che si saranno stancati delle nostre chiacchiere: quest’anno erano più forti di sempre! Abbiamo attraversato mezzo mondo e scoperto meraviglie che negli anni precedenti non avevamo notato. Sarà stato il silenzio, l’aria così fresca e libera dai terribili gas di quegli strani uccelli di metallo che volano e portano le persone in giro per il mondo… Ogni cosa da lassù era più bella di sempre! Un giorno eravamo così stanchi che, sorvolando un bellissimo ponte bianco, abbiamo notato una comoda pozza d’acqua in cui rinfrescarci e riposare. Il ponte si chiamava “Ponte di Tiberio” ed era lì da 2000 anni! Era splendido! E che bellezza la vita a terra! Profumi e suoni che da cielo non si sentono!